Ministero dell'Università e della Ricerca
Ruolo
Docente a tempo indeterminato
Appartenenza
Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte, Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Contemporaneo
Orario ricevimento

Fare riferimento al programma discipline della materia desiderata.

Biografia
Gabriele Romeo è un docente, storico e critico d’arte, curatore. Nato a Palermo nel 1983, nel 2006 si laurea in Scienze e Tecnologie dell’Arte all’Università di Palermo e, successivamente, si specializza in Storia dell’Arte Contemporanea laureandosi all’Università di Bologna. Nel 2014 ha frequentato il corso d’alta formazione per curatela dell’immagine ICON presso la Fondazione Fotografia di Modena. Nel 2017 è stato curatore del Padiglione Nazionale della Bolivia alla 57ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Membro internazionale di AICA (International Association of Art Critics) Open Section, dal 2021, ne è componente del Board internazionale a Parigi essendo stato eletto Presidente di AICA Italia (Associazione Internazionale dei Critici d’Arte) e ricopre l’incarico di Presidente del Comitato Scientifico del ramo che opera in Italia. Da novembre 2024 è docente titolare di cattedra (Iª fascia) in ABST51 Fenomenologia delle arti contemporanee presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed è componete alla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte ed afferente alla Scuola di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo. Da nomina ministeriale - nel novembre 2022 - in ruolo per la cattedra di Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, ed ha tenuto i corsi di: Fenomenologia degli stili, Linguaggi dell’arte contemporanea, Problemi espressivi del contemporaneo, Ultime tendenze nelle arti visive, oltre a Storia e metodologia della critica d’arte e Metodologie e tecniche del contemporaneo. Diverse le sue collaborazioni e i suoi interessi rivolti all’era globale digitale dei linguaggi visivi, degli allestimenti espositivi e della didattica trasversale partecipando, inoltre, a rassegne e presenziando in qualità di componente di giuria in concorsi artistici nazionali ed internazionali. Particolarmente interessato all’arte preraffaellita (1848) e al movimento Arts and Crafts, approfondisce all'interno del suo corso di "Letteratura ed Illustrazione per l'Infanzia" lo studio di artisti britannici quali: Aubrey Beardsley, Randolph Caldecott, Kate Greenaway, Arthur Rackham, Beatrix Potter e John Tenniel. Coordinatore della Fototeca storica dell'Accademia Albertina. Per il magazine d’arte contemporanea JULIET, di cui ne è critico corrispondente per Venezia Centro Storico, e per altre riviste di settore, ha recensito ed intervistato, tra i tanti nomi del panorama internazionale della ricerca artistica e visiva: Ai Weiwei, Jeff Koons, Anselm Kiefer, Dario Fo, Marina Abramović, Joseph Kosuth, Giulio Paolini, Riccardo Licata, David LaChapelle, Daniel Lismore, Joan Fontcuberta, EVA & ADELE Eugenio Carmi, Giorgio Celiberti, Carlo Guarienti, Pietro Carriglio, Hermann Nitsch, JR, Maquiamelo, Baseera Khan, Reza Aramesh, Roger Ballen. Componente del Comitato di studio e contributor author con il testo “L’arazzo contemporaneo: dalle arti applicate al visual design” per la mostra “Da Kadinsky a Botero - tutti in un filo, L’Arazzeria Scassa e l’arte del ’900”, ed. Skira, a cura di Cincotti e Avanzo. Venezia, Palazzo Zaguri (2018). Tra i vari workshop si segnalano quelli svolti all’interno della programmazione per l’ERASMUS+ Teaching Mobility: University of the Arts, Helsinki (2018); TAI, Escuela Universitaria de Artes y Espectáculos, Madrid (2019); Athens School of Fine Art (ASFA), Polytechnic, Atene (2020-2021); Javna Ustanova Univerzitet Crne Gore, Podgorica, Faculty of Fine Arts (Montenegro), (2022); Panepistimio Dytikis Attikis / University of West Attica (2023). ​ E stato candidato alla Vicepresidenza Internazionale di AICA e rieletto Presidente di AICA Italia per il mandato 2026-2028. Tra le casi editrici con le quali ha pubblicato i suoi saggi specialistici orientati ad indagare la fenomenologia dell’arte contemporanea si menzionano Skira e Mimesis. Nel 2025 è stato nominato Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministère de la Culture della Repubblica Francese, in riconoscimento del contributo in ambito artistico e culturale (onorificenza straniera). Vive e lavora tra Venezia e Torino.

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