Per gli orari e giorni delle lezioni si fa riferimento esclusivamente alla pagina dedicata.
L'iscrizione al corso avviene solo nelle finestre temporali indicate nella sezione dedita ai calendari.
L'iscrizione all'esame avviene solo nelle finestre temporali indicate dal docente tramite avviso.
Il corso esplora le trasformazioni dei processi comunicativi nell’ambito dei media digitali, elaborando un frame teorico a partire dall’osservazione di pratiche artistiche.
Dalle esperienze storiche della Net Art, intesa non soltanto come arte veicolata e diffusa attraverso Internet, ma soprattutto nella sua dimensione di “arte del fare network”, la riflessione si estende al presente.
Saranno, quindi, esaminate le attuali modalità di gestione e circolazione dei dati digitali e le infrastrutture di controllo che ne regolano l’uso, mettendo in luce alcune alterazioni dei sistemi della comunicazione, come il deepfake, la sorveglianza, la censura e la violazione della privacy. In questa prospettiva verranno analizzate forme d’arte innovative che si muovono tra sperimentazione, rimediazione e ridefinizione dei confini dell’arte, nel contesto della nascita e dello sviluppo di Internet, del Web e del Network, e delle pratiche legate alle esperienze post-mediatiche di attivismo e tactical media.
Il corso prevede lo sviluppo di un’idea artistica coerente con i temi affrontati.
Strumenti didattici
Oltre alle lezioni frontali e all’analisi delle opere, il corso utilizza modelli di apprendimento attivo e orizzontale, portatori di un pensiero creativo in cui docente e studenti co-costruiscono il sapere in un processo di scambio e feedback continuo.
A tal fine verranno impiegati strumenti e metodologie quali: didattica capovolta, didattica relazionale, learning by doing, lavoro di gruppo, focus group.
Elaborati teorici in itinere.
Elaborati creativi in itinere.
Strumenti, software e applicazioni di visual thinking (individuali o collaborativi).
Colloqui di gruppo e individuali.
Reference e modelli mirati.
Documenti video, archivi, bibliografia, dispense, articoli e sitografia mirata.
Uscite didattiche.
Incontri con esperti.
Metodi e criteri di valutazione
Presenza (minimo 80%).
Qualità e puntualità nella consegna degli elaborati, sia teorici sia creativi, richiesti in itinere.
Qualità, originalità e sviluppo dell’idea artistica proposta.
Valutazione della continuità del lavoro svolto dallo studente durante il corso (continuous assessment).
Livello di partecipazione alle discussioni in classe.
Capacità di lavoro in gruppo.
Esame orale finale.
Ricciardi, M. (2021). Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi. Bologna: Il Mulino.
(solo parte I: cap. 1, 2, 4, 5)
Crawford, K. (2021). Né intelligente né artificiale. Il lato oscuro dell’intelligenza artificiale. [Titolo originale: Atlas of AI. Power, Politics, and the Planetary Costs of Artificial Intelligence, 2021]. Torino: Einaudi. (solo cap. 3, 4, 5)
Turing, A. M. (2020). Macchine calcolatrici e intelligenza (a cura di P. Rossi). [Titolo originale: Computing Machinery and Intelligence, 1950]. Torino: Einaudi.
Balzola, A., & Monteverdi, A. M. (2004). Le arti multimediali digitali. Storia, tecniche, linguaggi, etiche ed estetiche del nuovo millennio. Milano: Garzanti.
Bolter, J. D., & Grusin, R. (2003). Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi.
[Titolo originale: Remediation: Understanding New Media, 2000]. Milano: Guerini e Associati.
Quaranta, D. (2023). Net Art. Scritti sull’arte nell’era dell’informazione. Milano: Postmedia Books.
Tanni, V. (2023). Exit Reality. Come la tecnologia ci ha intrappolati in un eterno presente. Milano: Produzioni Nero.
Repository di materiale prodotto dalla docente: dispense e articoli di autori e noti artisti, archivi e siti web.
IMPORTANTE
La bibliografia indicata nel programma è valida solo per le/gli studentə che scelgono di sostenere gli esoneri.
Gli esoneri si attivano al completamento degli elaborati teorici e creativi, individuali e di gruppo e consentono di alleggerire l’esame orale finale, che in questo caso verterà unicamente sui testi in bibliografia.
L’utilizzo degli esoneri come proposto dalla docente è fortemente incoraggiato, poiché consente di attivare una forma di didattica orizzontale e partecipativa, riconosciuta da diversi studi come una modalità efficace di apprendimento attivo, partecipativo, critico e collaborativo. Inoltre, permette di distribuire il lavoro nel corso dell’anno, evitando un’eccessiva concentrazione di impegni nel periodo degli esami.
Le/gli studentə che NON intendono avvalersi degli esoneri sono invitati a comunicarlo alla docente all’inizio del corso, concordando un percorso di studio alternativo e una bibliografia specifica (non indicata in questo programma).
IMPORTANTE
La bibliografia indicata nel programma è valida solo per le/gli studentə che scelgono di sostenere gli esoneri.
Gli esoneri si attivano al completamento degli elaborati teorici e creativi, individuali e di gruppo e consentono di alleggerire l’esame orale finale, che in questo caso verterà unicamente sui testi in bibliografia.
L’utilizzo degli esoneri come proposto dalla docente è fortemente incoraggiato, poiché consente di attivare una forma di didattica orizzontale e partecipativa, riconosciuta da diversi studi come una modalità efficace di apprendimento attivo, partecipativo, critico e collaborativo. Inoltre, permette di distribuire il lavoro nel corso dell’anno, evitando un’eccessiva concentrazione di impegni nel periodo degli esami.
Le/gli studentə che NON intendono avvalersi degli esoneri sono invitati a comunicarlo alla docente all’inizio del corso, concordando un percorso di studio alternativo e una bibliografia specifica (non indicata in questo programma).
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Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
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