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CONCEPT:
Moda, così travolgente da insinuarsi in ogni individuo perché riconducibile ad un elemento comune: il vestito. Quando nasce e perché? La risposta risiede in una parola, Piega.
Piega come il drappeggio di una stoffa, ma soprattutto Piega come alterazione di un andamento piano. Baudrillard dice ‹‹la moda esiste solo nel quadro della modernità. Cioè in uno schema di rottura, di progresso, d’innovazione››. La moda come la conosciamo muove i suoi primi passi seguendo il vortice delle avanguardie e delle evoluzioni del novecento, dando luogo ad un fenomeno in continua crescita portatore di un messaggio non solo estetico, ma anche concettuale.
Il vestito è ciò attraverso cui il corpo diviene significante, è rappresentazione dell’IO e una finestra che apre al mondo.
OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO:
Il corso si propone di sviluppare le conoscenze riguardo la storia della moda del novecento, i diversi periodi, gli stili e le contaminazioni che hanno cambiato il concetto di vestire del contemporaneo, nonché abilità nel formulare un pensiero critico atto a finalità utili nell’ambito della conoscenza stilistica e culturale dello studente.
CONTENUTI:
Il corso si focalizzerà sulla moda del novecento. La prima parte affronterà un’attenta analisi storica, dove vi è definito l’inizio del rapporto tra le arti, e le successive collaborazioni tra gli
artisti più memorabili. Dalle rappresentazioni della moda contemporanea data dagli artisti a cavallo del secolo, al vestito anti-neutrale di Giacomo Balla, fino alla pittura che diventa moda di Sonia Delaunay; dalla conturbante Elsa Schiaparelli alle collaborazioni del dinamismo del dopoguerra.
Nella seconda parte si parlerà dell’avvento del New Look e della moda di “rigore”: da Christian Dior, Cristóbal Balenciaga, Germana Marucelli, Sorelle Fontana e Mila Schön, all’avvento del prêt-à-porter e la conversione pop e trasgressiva di Yves Saint Laurent, Paco Rabanne e Vivienne Westwood.
Nell’ultima parte si affronterà la moda del tardo novecento: i maestri che hanno fatto la storia del made in Italy come Valentino Garavani, Gianni Versace, Giorgio Armani, Missoni, Krizia etc.; una particolare attenzione per gli stilisti di rottura che lavoravano al concetto di decostruzione: la Scuola di Anversa con Dries Van Noten, Martin Margiela etc.; la moda Radicale Giapponese con Yuniya Kawamura, Kenzo Takada, Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Rei Kawakubo. I couturier estremi come Alexander McQueen e Thierry Mugler; e ancora la moda vista attraverso gli occhi e le mani di grandi artiste donne come Louise Bourgeois, Jana Sterbak e Vanessa Beecroft.
METODOLOGIA FORMATIVA:
Sessioni teoriche supportate da diapositive/video con immagini, documentari e sfilate.
MODALITÀ DI VERIFICA:
Al termine del corso allo studente è richiesto di scrivere un testo di analisi critica nel quale dovrà focalizzarsi su un tema a scelta tra quelli trattati. Lo scopo è quello di esaminarne le caratteristiche, gli avvenimenti e i protagonisti, comparandoli con spirito critico al contesto sociale e artistico del panorama della moda di oggi e facendo emergere riferimenti inediti e assonanze concettuali.
L’esame orale consiste in un colloquio nel corso del quale lo studente espone l’elaborato prodotto e risponde a domande inerenti agli argomenti trattati.
ESITI FINALI E VALUTAZIONE:
La valutazione finale terrà conto della preparazione e conoscenza acquisita durante il corso, della qualità dell’elaborato d’esame, nonché l’interesse e il contributo dimostrato durante l’anno.
TESTI CONSIGLIATI:
Barthes R., a cura di Marrone G., Il senso della moda-Forme e significati dell’abbigliamento, Einaudi, Torino, 2006
Calò G., Scudero D., Moda e Arte dal Decadentismo all’Ipermoderno, Gangemi Editore, Roma, 2009
Crispolti E., Il futurismo e la moda. Balla e gli altri, Marsilio, Vicenza, 1986
Cole D. J., Deihl N., Storia della moda dal 1850 a oggi, Einaudi, Torino, 2016
Fabbri F., Arte e stile da Worth agli anni cinquanta, Einaudi, Torino, 2019
Fabbri F., La moda contemporanea, Einaudi, Torino, 2019
Gautier J., Dior-New Look, Ore Cultura, Milano 2015
Gertrud L., Coco Chanel-Elsa Schiaparelli: due donne e il loro sogno, Lindau, Torino, 2019
Miglietti F.A., Identità mutanti. Dalla piega alla piaga: esseri delle contaminazioni contemporanee, Mondadori, Milano, 2004
Morini E. Storia della moda – XVIII-XXI secolo, Skira, Milano, 2011
Seeling C., Moda: 150 anni di stilisti, designer, atelier, Gribaudo, Milano, 2011
DIZIONARI CONSIGLIATI:
Vergani G., Dizionario della moda 2010, Dalai Editore, 2009
Donanno A., Modabolario dizionario tecnico-creativo, Edizioni Ikons, 2018
Lorusso M., Dizionario della moda, Mariella Lorusso, Zanichelli, 2017
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