Per gli orari e giorni delle lezioni si fa riferimento esclusivamente alla pagina dedicata.
L'iscrizione al corso avviene solo nelle finestre temporali indicate nella sezione dedita ai calendari.
L'iscrizione all'esame avviene solo nelle finestre temporali indicate dal docente tramite avviso.
Fenomenologia delle arti contemporanee (Biennio NTA)
Il corso esplora il fenomeno della creazione mettendolo in relazione con lo sviluppo tecnico e scientifico moderno, rintracciando un nesso tra la produzione e fruizioni di immagini, la riconfigurazione del sé e la nascita di nuove reti biopolitiche. Queste ultime catturano e trasformano l’energia del vivente, reimmettendola nell’umano in un processo che richiama il mito della Creazione originaria e suggerisce l’idea di una “seconda creazione” tecno-scientifica, entro e oltre le categorie di genere e di specie.
La progressiva crisi dei fondamenti religiosi, universali e della realtà fisica — dalla svolta darwiniana alla rivoluzione scientifica einsteiniana di inizio Novecento—ha aperto la strada a nuove modalità di rappresentazione e a inedite configurazioni del pensiero. Il crollo delle certezze ontologiche, cosmologiche e antropologiche apre lo spazio a nuove forme di rappresentazione, segnando l’emergere del tema dell’incompletezza dell’essere umano, e lo sviluppo e adozione di media, concepiti come dispositivi in grado di trasformare la percezione, il corpo sociale e le pratiche del pensiero. La rapidità di tali trasformazioni eccede i tempi evolutivi della specie, e l’essere umano assume la forma di un’“intelligenza polimorfica”, esito di un adattamento ibrido che integra ipertesti, large languange models, organi bionici, microchip, algoritmi predittivi ed editing genetico: estensioni tecniche del cervello biologico che ne amplificano le capacità, ma che, talvolta, ne sospendono o alterano alcuni processi naturali.
Il corso affronta specificatamente il tema dell’incompletezza del corpo umano in rapporto ad una intelligenza polimorfica in evoluzione, mettendo in relazione le sperimentazioni della body art dagli anni Settanta ai Novanta con le più recenti riflessioni postumaniste. Se le pratiche storiche esploravano i limiti fisici e psicologici del corpo, quelle attuali li reinterpretano come luoghi di estensione, trasformazione e potenziamento. Si analizza così il rapporto tra finitudine e desiderio di trascendenza, tra mortalità e biologia rigenerativa, tra confini di specie e nuove forme di collaborazione e ibridazione, delineando un’ontologia relazionale capace di integrare e ridefinire il paradigma dell’incompletezza.
Da queste premesse emergono le domande centrali del corso: quali soggettività scaturiranno dall’intreccio crescente tra corpo e tecnologia? Quali effetti avrà questa ibridazione sui sistemi sociali, ambientali e politici? Sarà ancora possibile — o significativo — distinguere il dominio dell’artificiale da quello dell’organico? E quali nuove forme spirituali o esoteriche nasceranno nell’era delle tecnologie NBIC e dell’Internet of Bodies?
Bibliografia
Obbligatori:
Braidotti, R. (2013). Il postumano. Milano: Meltemi.
Hayles, N. K. (1999). How We Became Posthuman: Virtual Bodies in Cybernetics, Literature and Informatics. Chicago: The University of Chicago Press.
Marchesini R. (2002). Post Human. Verso nuovi modelli di esistenza: Bollati Boringhieri
Rossi, E. G. (2020). Mind the Gap. La vita tra bioarte, arte ecologica e post internet. Milano: Postmedia Books.
Vergine, L. (2002). Il Corpo Come Linguaggio. Body Art e storie simili, Skira.
Un saggio a scelta fra:
Kac, E. (2005). Telepresence and Bio Art: Sperimentazioni transgeniche. MIT Press.
Mancuso, M. (2023). Chimera: Il corpo espanso per una nuova ecosofia dell’arte. Milano: Mimesis.
Savini, M. (2018). La vita è il medium. Pisa: Pisa University Press.
Un saggio a scelta fra:
Caronia, A. (2022). Dal corpo robotizzato al corpo disseminato nelle reti(2ª ed.). Brescia: Krisis Publishing.
Clark, A. (2004). Natural-Born Cyborgs: Minds, Technologies, and the Future of Human Intelligence. New York: Oxford University Press.
Crawford, K. (2021). Atlas of Ai: Power, Politics, and the Planetary Costs of Artificial Intelligence, Yale University Press.
Flusser, V. (2011). Into the Universe of Technical Images. University of Minnesota Press.
Hui, Y. (2021). Art and Cosmotechnics. Cambridge, MA: MIT Press.
Opzionali
McLuhan, M. (1964 / ed. it. varia). Gli strumenti del comunicare.
Baudrillard, J. (1981). Simulacri e simulazione. Milano: Il Saggiatore.
Carsten, J. (2004). After Kinship. New York & Cambridge: Cambridge University Press.
Crary, J. (1990). Techniques of the Observer: On Vision and Modernity in the Nineteenth Century. Cambridge, MA: MIT Press.
Didi-Huberman, G. (1998). La somiglianza per contatto. Torino: Einaudi.
Didi-Huberman, G. (2007). L’immagine aperta. Torino: Einaudi.
Merleau-Ponty, M. (1945). Phénoménologie de la perception. Parigi: Gallimard.
Morton, T. (2016). Hyperobjects: Philosophy and Ecology after the End of the World. Minneapolis: University of Minnesota Press.
Zuboff, S. (2019). Il capitalismo della sorveglianza. Milano: Università Bocconi Editore.
Gli studenti e le studentesse che, nel caso di problemi o esigenze particolari, sono invitati a confrontarsi con Il prof. Roberto Mastroianni
© 2022 – 2026
Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
Compila il modulo per segnalarci un problema. Ti forniremo supporto se nella pagina di Troubleshooting non è già disponibile la soluzione per la tua casistica.