Ministero dell'Università e della Ricerca

Culture digitali 2 [T]

vanessa.vozzo@albertina.academy
Area disciplinare
ABST
Piano di studio di riferimento
Nuove Tecnologie dell'Arte
Settore scientifico disciplinare
CULTURE DIGITALI 2 - ABST45
Crediti
6 CFA
Orari

Per gli orari e giorni delle lezioni si fa riferimento esclusivamente alla pagina dedicata.

Orari
ISCRIZIONE AL CORSO

L'iscrizione al corso avviene solo nelle finestre temporali indicate nella sezione dedita ai calendari.

Form iscrizione corso
Esame

L'iscrizione all'esame avviene solo nelle finestre temporali indicate dal docente tramite avviso.

Form iscrizione esame

Connettendo teoria e pratica, il corso promuove una riflessione sulla relazione tra cultura digitale, pratiche artistiche ed ecologia.
In particolare, il percorso si concentra sul ruolo dell’arte e dei media digitali nell’articolare forme, reti e architetture capaci di coinvolgere la società su questioni urgenti del contemporaneo.
Attraverso una selezione di casi studio ed esperienze interdisciplinari verranno esplorati i territori di confine tra arte, scienza e tecnologia, con particolare attenzione alla bioarte e alle forme di documentario aperte e interattive (open/interactive documentary). Il corso invita a considerare l’arte come un campo di sperimentazione da cui emergono idee e scenari capaci di attivare consapevolezza, connettere saperi e stimolare processi di partecipazione e co-creazione, delineando nuovi ecosistemi narrativi che riflettono le forme di interdipendenza tra gli esseri viventi nell’attuale contesto di accelerazione tecnologica.

Struttura del corso
Il corso è articolato in tre moduli, concepiti come momenti interconnessi di esplorazione teorica, sperimentazione collettiva e confronto con la pratica artistica contemporanea.

Modulo 1 — Teorico
Attraverso un percorso che combina spunti teorici e analisi di opere, questo modulo introduce una riflessione sul tema arte, tecnologia ed ecologia.
Saranno approfonditi concetti chiave come partecipazione, sistema, rete e interdipendenza, a partire da esempi significativi nei campi della bioarte e dell’open/interactive documentary.
Tra i casi studio verranno analizzate mostre e progetti di grande impatto artistico, come Critical Zones (ZKM, 2020), curata da Bruno Latour e Peter Weibel, che propone nuove estetiche della responsabilità planetaria.
Le/gli studentə saranno invitatə a leggere, commentare e discutere testi teorici e progetti artistici selezionati.
La riflessione sarà accompagnata da momenti di confronto e restituzioni in aula, attraverso metodologie di apprendimento attivo, che prevedono presentazioni e brevi elaborati scritti finalizzati a sviluppare pensiero critico e creativo.

Modulo 2 — Pratico
In questo modulo le/gli studentə svilupperanno un’idea di gruppo che unisca arte, tecnologia ed ecologia, ispirandosi alle suggestioni teoriche e agli autori affrontati nel primo modulo.
L’obiettivo è sperimentare strategie creative collettive capaci di connettere la cultura digitale con la consapevolezza ecologica, traducendo in forma artistica la complessità delle tematiche trattate.
Il processo prevede momenti di discussione collettiva e di confronto con la docente, valorizzando la dimensione processuale e collaborativa del lavoro.

Modulo 3 — Incontri e uscite didattiche
Il terzo modulo amplia lo sguardo attraverso incontri con artisti, curatori ed ex studentə che operano nel campo dell’arte e dei media ecologici, favorendo un confronto diretto con pratiche e percorsi professionali.
E’ inoltre prevista la visione di film introdotti da esperti e uscite didattiche.
Questo modulo intende offrire uno spazio di apertura e contaminazione tra i saperi e le discipline.

Strumenti didattici
Oltre alle lezioni frontali e all’analisi delle opere, il corso utilizza modelli di apprendimento attivo e orizzontale, portatori di un pensiero creativo in cui docente e studenti co-costruiscono il sapere in un processo di scambio e feedback continuo.
A tal fine verranno impiegati strumenti e metodologie quali: didattica capovolta, didattica relazionale, learning by doing, lavoro di gruppo, focus group.

• Elaborati teorici in itinere
• Elaborati creativi in itinere
• Strumenti di visual thinking (individuali o collaborativi)
• Colloqui di gruppo e individuali
• Reference e modelli mirati
• Documenti video, archivi, bibliografia, dispense, articoli e sitografia mirata
• Applicazioni e software web forniti ad hoc in base all’elaborato

Metodi e criteri di valutazione
• Presenza (minimo 80%)
• Qualità e puntualità nella consegna degli elaborati teorici e creativi richiesti in itinere
• Qualità e originalità dell’idea artistica proposta
• Valutazione della continuità del lavoro svolto dallo/a studentə durante il corso (continuous assessment)
• Livello di partecipazione alle discussioni in aula
• Capacità di lavoro in gruppo
• Esame orale finale

Gaudenzi, S. (2013). The interactive documentary as a living documentary. Doc On-line, 14, 9–31.

Mancuso, M. (2018). Arte, tecnologia e scienza. Milano: Mimesis. (Introduzione + capitoli 1, 2, 9)

Mazali, T., & Vozzo, V. (2019). Immersiveness and interactivity in documentary storytelling: The Apnea case study. DigitCult: Scientific Journal on Digital Cultures, 4(3), 27–38.

Rossi, E. G. (2019). Mind the gap. Arte e tecnologie del nuovo millennio. Roma: Meltemi. (solo capitoli 1 e 2)

Latour, B. (2024). Come abitare la Terra. Conversazioni con Nicolas Truong. Torino: Einaudi.

Dispense e articoli selezionati da: Eduardo Kac, Pier Luigi Capucci, Noema Magazine, Christa Sommerer e Laurent Mignonneau, Donna Haraway, Felix Guattari, R-Esistenze Magazine 2024.

IMPORTANTE
La bibliografia indicata nel programma è valida solo per le/gli studentə che scelgono di sostenere gli esoneri.
Gli esoneri si attivano al completamento degli elaborati teorici e creativi, individuali e di gruppo e consentono di alleggerire l’esame orale finale, che in questo caso verterà unicamente sui testi in bibliografia.

L’utilizzo degli esoneri come proposto dalla docente è fortemente incoraggiato, poiché consente di attivare una forma di didattica orizzontale e partecipativa, riconosciuta da diversi studi come una modalità efficace di apprendimento attivo, partecipativo, critico e collaborativo. Inoltre, permette di distribuire il lavoro nel corso dell’anno, evitando un’eccessiva concentrazione di impegni nel periodo degli esami.

Le/gli studentə che NON intendono avvalersi degli esoneri sono invitati a comunicarlo alla docente all’inizio del corso, concordando un percorso di studio alternativo e una bibliografia specifica (non indicata in questo programma).

IMPORTANTE
La bibliografia indicata nel programma è valida solo per le/gli studentə che scelgono di sostenere gli esoneri.
Gli esoneri si attivano al completamento degli elaborati teorici e creativi, individuali e di gruppo e consentono di alleggerire l’esame orale finale, che in questo caso verterà unicamente sui testi in bibliografia.

L’utilizzo degli esoneri come proposto dalla docente è fortemente incoraggiato, poiché consente di attivare una forma di didattica orizzontale e partecipativa, riconosciuta da diversi studi come una modalità efficace di apprendimento attivo, partecipativo, critico e collaborativo. Inoltre, permette di distribuire il lavoro nel corso dell’anno, evitando un’eccessiva concentrazione di impegni nel periodo degli esami.

Le/gli studentə che NON intendono avvalersi degli esoneri sono invitati a comunicarlo alla docente all’inizio del corso, concordando un percorso di studio alternativo e una bibliografia specifica (non indicata in questo programma).

Orario ricevimento
Su appuntamento scrivendo al docente.
Esoneri
Si
Revisioni
Si

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