UN PREMIO PER GLI STUDENTI DELL’ACCADEMIA ALBERTINA DI BELLE ARTI DI TORINO
Seconda edizione
Il Museo Civico “Luigi Mallé” di Dronero (CN) e gli eredi di Margherita e Mario Crema indicono un premio riservato agli studenti della Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino per una tesi di laurea magistrale da svolgersi nell’ a.a. 2025/2026, dedicata allo studio di opere e di artisti della collezione d’arte di Margherita e Mario Crema, conservata presso lo stesso Museo Luigi Mallé.
Ambito della ricerca
Il premio riconosce la qualità di un progetto di ricerca da realizzare come tesi di laurea in relazione a uno dei seguenti temi:
– uno o più artisti autori di opera/opere della Collezione Crema;
– la storia della Collezione ed il clima culturale coevo;
– catalogazione degli opuscoli e del materiale a stampa;
– archiviazione e regesto del carteggio Crema.
La Collezione Crema al Museo Mallé
Il Comune di Dronero ha stipulato nell’aprile 2016 una convenzione per ricevere in comodato d’uso la collezione di dipinti creata tra il 1959 e il 1965 da Margherita e Mario Crema. Tale collezione è andata ad incrementare il patrimonio di opere del Novecento presso il Museo Civico “Luigi Mallé”.
La raccolta è una importante testimonianza dello sviluppo dell’arte a Torino e in Piemonte nel secondo dopoguerra, nel periodo che intercorse tra il mecenatismo di Riccardo e Cesarina Gualino e la nascita dell’Arte Povera. Le opere d’arte e i documenti della Collezione Crema (tra cui decine di lettere e cataloghi) potranno con il presente progetto essere riordinati con un lavoro di rigorosa schedatura storico-critica.
Il deposito comprende quasi un centinaio di opere di oltre quaranta artisti, che permettono di guardare a tutta una vivace stagione culturale e creativa dal punto di vista di due collezionisti privati. Si ritrovano nel percorso fra le opere e i documenti due generazioni con il loro diverso stile:
– dipinti di Nicola Galante, uno dei Sei di Torino, e di artisti dello stesso ambito (Giulio Da Milano, Edgardo Corbelli, Italo Cremona);
– opere di altri artisti di spicco tra cui Luigi Spazzapan e Umberto Mastroianni;
– opere di pittori più giovani impegnati nell’evoluzione verso l’informale, quali Piero Ruggeri, Ettore Fico, Sergio Saroni, Piero Garino e Giacomo Soffiantino.
Maggiori informazioni potranno essere ricavate dal catalogo della collezione, disponibile a richiesta.
Mario Crema (1925-2013) nacque in una famiglia dai vivaci interessi artistici, particolarmente dal lato materno. Lo zio Ubaldo Magnavacca (1885- 1957) fu accademico, pittore, incisore e scultore di fama internazionale, contribuendo alle Biennali di Venezia e alle Triennali di Roma nella prima metà del XX secolo. Il ricordo dello studio dello zio a Modena rimase sempre vivo nella memoria del nipote. Dopo le vicissitudini legate alla Seconda Guerra Mondiale e la prigionia nella Foresta Nera, Mario Crema si dedicò alla professione di farmacista a Cumiana. Insieme alla moglie, Margherita Giacomasso (1925- 2010), egli sviluppò la sua passione per l’arte e in particolare, con grande slancio, prese ad organizzare mostre di pittura. Entrambi ebbero così modo dapprima di entrare in contatto e di apprezzare artisti legati ancora al gruppo dei Sei e i loro coetanei. In seguito, la coppia rivolse la propria attenzione ai protagonisti della scena torinese della metà del Novecento. I coniugi Crema ebbero anche occasioni di confrontarsi con i più importanti critici del momento – tra i quali Renzo Guasco, Luigi Carluccio, Angelo Dragone e Luigi Mallé – fino ad essere coinvolti, sempre negli anni della formazione della loro raccolta, come giurati in
manifestazioni quali il Premio Pro Cumiana. I rapporti con molti artisti si trasformarono in amicizia come dimostrano, nel deposito del Museo Mallé la corrispondenza e i biglietti d’auguri illustrati dagli artisti stessi.
Requisiti d’ammissione
Il premio è aperto agli studenti dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino nelle Scuole di Didattica dell’arte II livello e di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo II livello. Coloro che intendono concorrere al Premio sono invitati a presentare:
– la domanda allegata, che include la dichiarazione di essere in regola con l’iscrizione per il presente a.a.;
– il certificato degli esami sostenuti fino al momento della domanda;
– un progetto di tesi che descriva la ricerca che si vuole intraprendere, purché collegata a uno dei temi elencati sopra.
Tutte le proposte (max 1 pagina formato A4 e 3500 battute) saranno valutate da una commissione formata dal Prof. Antonio Musiari per l’Accademia Albertina, da Ivana Mulatero, Direttrice del Museo Luigi Mallé, e dagli eredi di Margherita e Mario Crema.
Tempistica: le domande dovranno essere fatte pervenire al seguente indirizzo: museo.malle@comune.dronero.cn.it
La scadenza per inviare le proposte di tesi é il 31 gennaio 2026. Il vincitore verrà comunicato
entro il 28 febbraio 2026. Il premio verrà assegnato in una data immediatamente successiva
alla discussione della tesi, la cui valutazione dovrà confermare la qualità della ricerca annunciata dal progetto.
Valore del premio: € 1.000
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Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
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