Ministero dell'Università e della Ricerca

La coscienza artificiale. Lectio Magistralis di Michel Bitbol

“La coscienza artificiale. Lectio Magistralis di Michel Bitbol”, una Lectio Magistralis di uno dei più importanti filosofi contemporanei, ospitata dal Dottorato in Nuovi Media e Pratiche Curatoriali della Creazione Contemporanea dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, che si terrà nel Salone d’Onore dell’Accademia,  8 giugno 2026 dalle ore 17.00 alle 18.30.

La conferenza intende affrontare il rapporto tra digitale, coscienza, artificialità e pratiche di senso e significazione, ponendo a confronto i risultati delle ricerche della fisica quantistica, con la filosofia, la medicina e le teorie della coscienza.


“… Il progetto di “produrre” artificialmente la coscienza:
è un procedere a tentoni nel buio, poiché nessuna condizione di possibilità dell’esperienza (Erlebnis, piuttosto che Erfahrung) è conosciuta né conoscibile;
costituisce la riproposizione di una credenza diffusa, ma discutibile, secondo cui ogni esperienza è intrinsecamente personale, possiede un “sé” e porta il marchio dell’essere finito al quale si presume appartenga;
è la proiezione della questione del riconoscimento degli alter ego in un contesto di intersoggettività.
Riformulerò allora la questione di una coscienza “di” un essere (genitivo soggettivo) nell’ambito del pan-esperienzialismo. Tuttavia, qui il pan-esperienzialismo non sarà difeso mediante un’inferenza razionale di tipo leibniziano, né derivato da un postulato fisicalista esteso (come quello di
Chalmers).
Non sarà neppure il frutto di una speculazione meta-, trans- o post-fisicalista (dall’hegelismo di F. H. Bradley al Pléroma/In-sostanza-vita-immanentale di Catren). Esso verrà piuttosto inteso come la conversione metafisica della più immediata e meno interpretata delle evidenze fenomenologiche: un’esperienza presente a-personale in attesa del tempo, delle cose, dell’io e degli altri…”

Michel Bitbol

Colleghi e studenti sono invitati a partecipare.

Michel Bitbol

Direttore di ricerca presso Archives Husserl, CNRS, Ecole Normale Supérieure, Paris.

Filosofo della scienza, ha una laurea in medicina e un dottorato in fisica. Dal 1980 al 1990 ha dedicato i suoi studi come ricercatore in biofisica, dal 1990 in poi si è dedicato alla filosofia della fisica delle particelle, sviluppando un approccio neokantiano.

Da diversi anni la sua ricerca si concentra sulle relazioni esistenti tra filosofia della meccanica quantistica e filosofia della mente e della coscienza, sviluppando un percorso iniziato in stretta collaborazione con Francisco Varela. Tale percorso si fonda sullo studio delle relazioni tra fisica delle particelle, meccanica quantistica e filosofia della mente, in una prospettiva che scorge attinenze tra le teorie buddiste dell’origine dipendente e le relazioni non supervenienti della fisica quantistica.

Ha anche sviluppato una concezione in prima persona della coscienza espressa dal punto di vista di un’esperienza di meditazione.

Più recentemente, ha avviato un dibattito con il movimento filosofico chiamato “realismo speculativo”, dallo stesso punto di vista.

C'è un problema? Segnalacelo!

Compila il modulo per segnalarci un problema. Ti forniremo supporto se nella pagina di Troubleshooting non è già disponibile la soluzione per la tua casistica.